La neve ha imbiancato il Pollino: una grande notizia per il Fiume Lao e il rafting!
Negli ultimi giorni il Parco Nazionale del Pollino si è svegliato sotto una coltre di neve: i primi fiocchi del 2026 hanno imbiancato i versanti più alti, rendendo i paesaggi montani ancora più spettacolari e suggestivi. In particolare sul versante lucano, a Piano Pedarreto e dintorni, la neve ha reso il paesaggio quasi fiabesco e ha già attirato gli appassionati di escursioni e attività invernali sulle cime del Pollino.
Questa neve non è solo un incanto per gli occhi o una scusa per ciaspolate e passeggiate sulla neve: per noi che viviamo e lavoriamo lungo il Fiume Lao, questa nevicata è una benedizione sotto forma di riserva d’acqua naturale.
Perché la neve è così importante per il nostro fiume?
Quando la neve cade e si accumula sui monti del Pollino, entra in gioco un meccanismo fondamentale per il ciclo idrico del nostro fiume:
Accumulo in quota: la neve del Pollino si deposita sulle cime e sui versanti più alti durante l’inverno, creando una riserva naturale di acqua.
Rilascio graduale: con l’arrivo della primavera e poi dell’estate, lo scioglimento graduale di questa neve alimenta le sorgenti e i ruscelli che danno vita al Fiume Lao.
Livelli idrici migliori: un buon innevamento in inverno aumenta il volume d’acqua che scorre nel Lao durante i mesi più caldi, garantendo livelli idrici più alti e costanti, essenziali per le nostre discese in rafting.
Questo significa più adrenalina e più divertimento per tutti coloro che scelgono di vivere l’esperienza del rafting con noi durante la stagione estiva.
Con la neve già presente sulle cime del Pollino e le prospettive di nuove precipitazioni nelle prossime settimane, possiamo guardare con fiducia alla stagione rafting 2026. Più neve significa più acqua nel fiume, più forza nelle rapide, più emozioni per voi e per tutti gli appassionati che verranno a trovarci!